Buon natale e Felice Anno Nuovo!
(ma casa dov'è?) o si perderà nella foresta di scatoloncini?
Baciuzzi!!!
--> Ally e il Folletto trovano la casa dei loro sogni
21.09.06 Auguriiiiiiiii!!!
The smell of your skin lingers on me now, you're probably on your flight back to your hometown.
I need some shelter of my own protection baby, be with myself in center, clarity, peace, serenity.
I hope you know, I hope you know that this has nothing to do with you, it's personal, myself and I, we've got some straightening out to do.
And I'm gonna miss you like a child misses their blanket, but I've gotta move on with my life, it's time to be a big girl now and big girls don't cry.
The path that I'm walking, I must go alone, I must take the baby steps till I'm full grown, full grown. Fairy tales don't always have a happy ending, do they? And I foresee the dark ahead if I stay... .
Ogni tanto si scovano delle canzoni che ti calzano a pennello e che, pur essendo solo canzoni, ti fanno sentire meno sola e ti ricordano che non sei l'unica a sentirti come ti senti.
Mentre continuo ad arginare i danni di certi miei pensieri ricorrenti, mi ritrovo ad aggiungerne altri, di tutt'altro genere, giusto per variare un po'.
Sabato scorso sono uscita con Dyz, la mia collega, e poi ci ha raggiunto una sua amica. Non è che avessimo tutta questa confidenza, però diciamo che non mi faccio problemi a raccontarle gli affari miei, solo che ad un certo punto mi è venuta proprio voglia di salutarle entrambe e andarmene per la mia strada. Non che fosse successo niente di spiacevole, anzi, eravamo a mangiucchiare sotto il tendone di un locale all'aperto perché era arrivato un improvviso acquazzone e ci serviva un rifugio sicuro ed immediato per non ritrovarci zuppe. Solo che chiacchierare del più e del meno non mi intrattiene per più di qualche ora. O forse -aiuto- è che ho sentito la differenza d'età.
Ero abituata a frequentare gente più grande di me e sono sempre stata la "piccolina" del gruppo, mentre quel giorno ero io l'"adulta" della situazione, sebbene la differenza fosse minima, ed è una novità per me, per cui mi ci vorrà un po' di tempo per farmene una ragione... oppure devo continuare ad uscire solo con coetanei o trentenni avanzati.
Però resta il problema che non li dimostro neanche lontanamente gli anni che ho, e questo comporta serie difficoltà: come glielo spiego a tutti i quattordicenni o sedicenni che ci provano che potrei *quasi* averli messi al mondo senza sventolargli davanti la carta d'identità? Ed è fuori questione che io inizi a vestirmi "da grande" o a truccarmi per sembrare una quasi ventinovenne perché non esiste che mi rivolti come un calzino snaturando il mio essere.
Devo crescere interiormente, questo sì. Mi hanno sempre detto tutti che sono più matura per la mia età dei miei coetanei, ma questo me lo dicevano quando avevo diciott'anni o giù di lì. E poi... e poi c'è stato un arresto (veramente l'arresto -in senso figurato s'intende- è avvenuto a sedici ma non mi va di approfondire... dopo Londra sono cambiata, ecco).
Giusto per non farmi mancare niente, ieri sono uscita con un ragazzo che non vedevo da due anni: non mi sento di definirlo un amico perché non ci sono le condizioni, a mio parere. Comunque ci siamo rivisti dopo tanto tempo e non è cambiato per niente: mi ricorda ancora negli atteggiamenti e nel modo di esprimersi mio zio (e non è un bel paragone, anzi!), ha parlato per la metà del tempo di sesso (che novità!) e mi ha fatto capire senza mezzi termini che siccome siamo entrambi single non ci sarebbe niente di male a "farci compagnia". Sì, vero, non ci sarebbe niente di male, sacrosanto, peccato che non esista la più microscopica attrazione da parte mia nei suoi confronti, né a livello fisico né a livello mentale.
Alla luce di tutto ciò, direi che non ci sono i presupposti, giusto? Sbagliato, infatti lui insiste. Boh, fortunatamente lo conosco quanto basta per sapere che è tutto fumo e niente arrosto, nel senso che lui parla parla ma finisce lì: l'ho visto come si comporta con le ragazze, è il classico "animatore" della compagnia che ci prova con tutto quello che si muove, ma non è uno di cui bisogna preoccuparsi... altrimenti non avrei accettato l'invito a casa sua per domani! :) Poi alla fine, se lo prendi da solo e ci parli, scopri che sogna semplicemente il grande amore con cui passare il resto della sua vita e sfornare dieci marmocchi... come me, esclusa la parte dei marmocchi. ;P
Boh, ma perché è così complicato trovare qualcuno con cui sentire di essere in sintonia? Non è un po' uno spreco che io uno l'abbia trovato ma non era quello giusto? La sintonia, la complicità, il capirsi al volo con un'occhiata e finire le frasi l'uno dell'altra... ma se poi *tutto* il resto non va ci si può solo rassegnare, solo che mi preoccupo: quante probabilità ci sono di trovare *qualcun'altro* così simile ma allo stesso tempo tanto diverso?
Qua c'è grossa crisi!
ALLY 